La giardiniera è sicuramente una delle conserve più conosciute ed allo stesso tempo più classiche della tradizione gastronomica italiana. Questa preparazione sott’aceto è molto ricca e saporita perché raccogli tutta la bontà e i profumi degli ortaggi della nostra terra e può variare negli ingredienti a seconda della stagione.

Ingredienti:

1,5 l aceto di vino bianco

1,5 l di acqua

300 g peperoni rossi

300 gr peperoni verdi

300 gr peperoni gialli

200 gr cipollotto fresco

300 gr cavolfiore

300 gr fagiolini

300 gr cetrioli

300 gr sedano

300 g carote

3 foglie di alloro

30 gr zucchero

30 gr sale grosso

10 grani di pepe nero

4 bacche di ginepro

 

Preparazione:

Per prima cosa lavate bene tutte le verdure sotto abbondante acqua fresca corrente e poi pulitele.

Con un coltello tagliate il sedano a tocchetti dello spessore di 1 cm, dopodiché eliminate le radici dei cipollotti e tagliateli a metà; pulite i fagiolini, togliendo le estremità.

Con un pelapatate spelate le carote e poi con una mandolina con lama zigrinata tagliatele, insieme ai cetrioli,a rondelle dello spessore di 0,5 cm.

Tagliate tutti i peperoni e con un coltello togliete i semi che si trovano all’interno. Riducete i peperoni a listarelle non troppo sottili e poi passate al cavolfiore. Con un coltellino, eliminate le foglie esterne, tagliate il torsolo, poi staccate le cime incidendo all’attaccatura con il tronco principale.

Quando avrete terminato di pulire e tagliare tutte le verdure, mettete sul fuoco una pentola capiente con l’acqua e l’aceto.

Aggiungete le foglie d’alloro, il sale, lo zucchero e il pepe nero e il ginepro in grani. Quando l’acqua avrà sfiorato il bollore, unite le carote e il cavolfiore, facendo bollire per 3 minuti a fuoco moderato.

Successivamente aggiungete i fagiolini, i cipollotti, il sedano e i peperoni che avete tagliato.

Terminate con i cetrioli e fate bollire tutto per altri 4 minuti. Una volta che le verdure saranno pronte, togliete la pentola dal fuoco e scolatele bene, conservando il liquido di cottura in una ciotola.

Lasciate raffreddare le verdure in una teglia d’acciaio e nel frattempo procedete alla sanificazione dei barattoli e dei tappi.

Quando le verdure si saranno completamente raffreddate, ponetele nel vasetto cercando di sistemarle ordinatamente ma senza pressarle troppo. A questo punto filtrate il liquido di cottura che avete tenuto da parte e versatelo nei vasetti, coprendo le verdure ma avendo cura di fermarvi a 1 centimetro dal bordo del barattolo. Chiudete i barattoli. Se utilizzate vasetti con tappo a vite, avvitate bene i tappi ma senza stringere troppo. Se utilizzate barattoli con tappi a vite, una volta che i barattoli si saranno raffreddati verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico “click-clack”, il sottovuoto sarà avvenuto. Se dopo la ribollitura doveste notare la formazione di piccole bollicine d’aria, quando il barattolo è ancora caldo battetelo delicatamente su un piano, in modo da far risalire in superficie le bollicine che poi scompariranno naturalmente. Se utilizzate i barattoli con chiusure a guarnizione in gomma, al momento di consumare la giardiniera potete fare la prova del sottovuoto tirando l’apposita linguetta: se tirandola produce un rumore secco vuol dire che il contenuto si è conservato con il sottovuoto corretto. Al contrario, se tirando la linguetta la guarnizione risulta “molle”, significa che non si è creato il sottovuoto correttamente ed è meglio non mangiarne il contenuto.

La vostra giardiniera sott’aceto è pronta per essere gustata!

Si consiglia di attendere almeno 1 mese prima di consumare la giardiniera. Una volta aperto ogni barattolo, conservare in frigorifero e consumare nel giro di 3-4 giorni al massimo.

 

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