Arance Moro Cal. 6/8 – 1 Kg

3,60 IVA inclusa

Arance Moro 1Kg

Provenienza Italia

 

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Conosci un frutto più succoso e dissetante dell’arancia? E poi è dolce, buonissima. Insieme al limone, al pompelmo e al mandarino fa parte della grande famiglia degli agrumi. Sono frutti bellissimi, con una bella buccia lucida e colorata e spicchi pieni di succo ricchissimo di vitamina C. Pensa che una sola arancia ti dà tutta la vitamina C che ti serve per un giorno.
Vuoi una dritta? A merenda o a colazione, beviti un bel bicchiere di succo d’arancia: ti darà la carica di vitamina C per tutto il giorno! Ma assicurati che sia davvero succo d’arancia al 100%. E se lo compri in lattina, in cartoni o in bottiglie, guarda sempre che nell’etichetta ci sia scritto “100% succo d’arancia”. Solo così sarai sicuro di bere vero succo, senza zuccheri o additivi.

Le diverse qualità
Ci sono due qualità di arance: la dulcis, detta arancia dolce, melarancia o anche portogallo, e l’amara, chiamata anche arancia forte, melangolo, cetrangolo o cedrangolo. Alla qualità dolce appartengono tutte le principali varietà italiane, sia quelle sanguigne, come il tarocco, il sanguinello e il moro, sia quelle bionde, come la belladonna, il biondo comune, il biondo maltese e il calabrese.

Dove cresce
Il più grande produttore mondiale di arance è il Brasile, seguito dagli Stati Uniti, dalla Cina, dalla Spagna e dal Messico. Le regioni italiane che producono più arance sono la Sicilia, la Calabria e la Campania, seguite dalla Sardegna e dalla Basilicata.

Quando si trova
Si trova tutto l’anno.

Da dove viene
L’arancio dolce è originario della Cina. Giunse in India intorno al I secolo dopo Cristo, e da lì si diffuse dapprima nelle coste orientali dell’Africa e poi in quelle occidentali. I contadini romani piantarono aranci in Italia, e probabilmente furono loro che li introdussero anche in Spagna e in Portogallo, anche se c’è chi crede che siano stati gli Arabi all’inizio del 1300. L’arancio amaro viene probabilmente dall’Asia sudorientale, e fu coltivato in Arabia sin dal 900 dopo Cristo. Giunse in Sicilia all’inizio del 1000.

Come sceglierla e conservarla
Le arance più mature e saporite sono quelle non troppo dure, con la buccia lucida e senza ammaccature. Si conservano abbastanza bene anche fuori dal frigo, ma è meglio mangiarle prima possibile, perché la vitamina C si deteriora in fretta. Non vanno tenute in ambienti troppo caldi e secchi poiché si disidratano, perdendo in succo e morbidezza della polpa.

Perché fa bene alla salute
Perché è ricchissima di vitamina C, che favorisce la salute di tutto l’organismo grazie anche alla sua azione antiossidante.

Consigli
Assetato dopo un bella partita di calcetto? Niente di meglio che un bicchierone di puro succo d’arancia!

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